
✓ Stessa famiglia di looter shooter: sistemi RPG profondi, sparatutto in prima persona e shooter
≠ Il suo tocco unico: narrazione d'avventura, design di enigmi e atmosfera cupa e opprimente, senza meccaniche di combattimento
Combattimento rapido tra katana e armi da fuoco, con una mischia davvero riuscita, costruito su livelli aperti assemblati proceduralmente e cooperativa a quattro. Il movimento è agile. Quella generazione si paga: gli ambienti si ripetono visibilmente dopo poche ore, e la progressione a statistiche mal si accorda con un gioco il cui tiro si basa sulla precisione.
Dove si allontana di più da Deadtime Defenders: grafica e ambientazione.
È precedente di 9 anni a Deadtime Defenders, con quel che ne consegue sul piano tecnico.



